IRAP: UN PO’ DI STORIA

IRAP: UN PO’ DI STORIA

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Economia e Fisco

L’irap è nata nel 1997 ed ha sostituito sette diverse tasse che imprese e lavoratori autonomi pagavano. Sono scomparse con l’arrivo dell’irap contributi sanitari e tassa sulla salute, Ilor, Iciap, la tasa patrimoniale per le imprese, la tassa annuale sulla partita Iva e tasse di concessione comunale. Si pensava che con l’introduzione dell’Irap il gettito fiscale fosse lo stesso, ma circa due anni dopo dalla sua introduzione ci si è accorti che in realtà le imprese avevano pagato meno rispetto a quanto hanno versato con l’Irap.

IRAP: ESISTE SOLO IN ITALIA?

Esistono imposte o tasse analoghe al’IRAP anche in altri paesi. La Francia per esempio ha introdotto nel 2010 la contribution économique territoriale che va a beneficio degli enti territoriali composta da due imposte e ha caratteristiche molto simili all’IRAP. In Germania esiste un’imposta municipale applicata alle imprese. L’ungheria ha un’imposta locale dal 1990 sulle attività produttive. Anche in stati non europei esistono tasse simili, Giappone, Messico e Stati Uniti. Ovviamente i calcoli sono diversi è il concetto di imposta locale ad essere il comune denominatore.

IRAP: COME FUNZIONA

L’Irap è un’imposta che si applica alle attività produttive, viene dunque versata su base regionale da chi svolge attività imprenditoriale. La base d’imposta dell’Irap è il valore della produzione. Il prelievo dell’Irap è fissato al 3,9%, ma vi sono riduzioni per agricoltura e pesca e maggiorazioni per banche e assicurazioni . Le Regioni gestiscono in modo autonomo l’aliquota e ognuna ha introdotto sconti o maggiorazioni in bae alle diverse tipologie di imprese. L’Irap si versa in due rate, acconto e saldo. L’acconto è pari al 40% e va versato entro il 16 giugno, con proroga al 16 luglio con un aumento dello 0,40% il saldo va verato entro il 30 novembre.ed è pari al 60%. Tutti i soggetti che devono versare l’Irap devono presentare una dichiarazione trasmessa in via telematica, sarà l’agenzia delle entrare a trasmettere a Regioni e provincie autonome la dichiarazione, tale dichiarazione può essere effettuata anche dai Caf.

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