IRPEF: COME FUNZIONA

IRPEF: COME FUNZIONA

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Economia e Fisco

L’irpef rappresenta da un punto di vista quantitativo l’imposta più importate riguardando oltre 40 milioni di contribuenti italiani. Nasce come imposta nel 1973 è riguarda le persone fisiche, il gettito Irpef è pari a un terzo delle entrate tributarie. Funziona in modo progressivo ovvero, che l’aliquota aumenta proporzionalmente al redito stesso, ogni scaglione di reddito infatti ha la sua aliquota. Per determinare il reddito bisogna calcolare anche le detrazioni. Non è applicata l’irpef è essere in “No Tax Area” ovvero avere un valore di reddito al di sotto del quale si è esenti: pensionati sopra i 75 anni con un reddito complessivo inferiore a 8000 euro e lavoratori dipendenti con reddito complessivo inferiore a 8.174 euro annui.

IRPEF: DEDUZIONI E DETRAZIONI

Per quanto riguarda la determinazione dell’irpef è necessario tener presente che le deduzioni e le detrazioni agiscono sull’imposta come “sconto”. Gli oneri deducibiili vanno sottratti prima di calcolare l’imposta da pagare ottenendo dunque l’imponibile lordo sul quale applicare l’aliquota corrispondente allo scaglione di reddito. Calcolata la tassa che si deve pagare in base al reddito si possono sottrare le detrazioni, si ottiene cosi una diminuzione della tassa da pagare.

IRPEF: COME E QUANDO SI PAGA

L’irpef è un’imposta che colpisce lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi e pensionati. Ognuno di questi soggetti la versa con modalità diverse. I lavoratori dipendenti, sia che siano con contratto a tempo determinato o indeterminato assolovono al dovere tramite la loro busta paga. I pensionati invece la pagano con l’assegno pensionistico che percepiscono e i lavoratori autonomi in sede di dichiarazione dei redditi con il modello unico. Può essere versata in due modalità: unica soluzione al 30 novembre se l’acconto è inferiore a 257,52 o due rate se l’acconto è pari o superiore a 257,52, il 40% entro il 30 giugno e il 60% entro il 30 novembre.

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